Caratteristiche della tratta Milano-Genova
Centocinquanta chilometri di A7 dei Giovi che concentrano alcune delle complessità più note della rete italiana. Dopo il tratto pianeggiante fino a Tortona, la strada inizia la salita appenninica con pendenze che superano il 5% in più tratti e una sequenza pressoché continua di gallerie sui versanti del Turchino e del Borzoli. La sede stradale storica, con due corsie strette e poche piazzole, è il vincolo strutturale: i sorpassi fra mezzi pesanti sono difficili e gli incidenti generano colli di bottiglia immediati.
L’arrivo a Genova porta nell’area metropolitana più densa della Liguria, con interconnessioni a A10 verso ponente, A12 verso levante e l’innesto portuale.
Restrizioni ADR specifiche su questa direttrice
- Categoria tunnel multipla sulla A7 dei Giovi (Turchino, Borzoli, Galleria dei Giovi): verifica obbligatoria del codice tunnel del prodotto
- Pendenze costanti che richiedono motrici adeguate e calcolo della potenza specifica
- Accesso ZTL portuale con prenotazione slot e percorsi ADR dedicati nei terminal
- Restrizioni post-Morandi su alcuni tratti della A10 con limiti di velocità e cantieri permanenti
Tipologie di clienti che servono questa direttrice
Genova è interfaccia naturale fra il sistema produttivo del Nord Italia e il commercio marittimo internazionale. Il porto movimenta materie prime chimiche in ingresso e prodotti finiti del distretto lombardo in uscita, con i terminal di Voltri-Prà specializzati nel container e Sampierdarena nelle rinfuse. La raffineria Iplom di Busalla e il polo della Val Polcevera alimentano flussi di derivati petroliferi. La cantieristica di Sestri Ponente e del Tigullio assorbe lubrificanti, vernici e solventi specifici. L’asse Genova-Milano resta uno dei collegamenti ferro-gomma più rilevanti per chimica e farmaceutica destinata all’export via mare.