Quali prodotti del farmaceutico richiedono il trasporto ADR
Il settore farma muove tre famiglie distinte, e solo due rientrano in regime ADR:
- Solventi di processo — etanolo, isopropanolo, acetone, metanolo, diclorometano, esano, eptano. Sono il volume più alto in tonnellate ed è quasi tutto classe 3 (alcuni in classe 6.1 per tossicità come il metanolo)
- Acidi e basi per analisi e sintesi — cloridrico, solforico, fosforico, idrossido di sodio (classe 8)
- Intermedi di sintesi specifici — alcuni in classe 6.1 (tossici), alcuni in classe 4.1 (solidi infiammabili), alcuni in classe 4.3 (reattivi all’acqua)
- Gas medicinali — ossigeno, azoto liquido, anidride carbonica, protossido d’azoto (classe 2, sottoclassi diverse)
Il farmaco finito (compresse, capsule, fiale, flaconcini) generalmente non è ADR, ma viaggia in cold chain GDP che non è il nostro segmento. Le materie prime API in forma solida packaged spesso non sono ADR; in forma di soluzione o sospensione spesso lo diventano.
Poli farmaceutici italiani rilevanti
Il farmaceutico italiano si concentra in tre macroaree:
- Polo Pomezia-Latina — la maggior densità di stabilimenti farmaceutici del paese, con Catalent, Abbott, Sanofi, BMS, Pfizer e numerosi CDMO. Asse logistico critico per il Centro Italia
- Polo veronese — Aboca a Sansepolcro nelle vicinanze, GSK a Verona, Aspen, Patheon; dorsale verso il Trentino farmaceutico
- Polo milanese e brianzolo — Bracco, Recordati, Zambon, Chiesi nelle vicinanze parmensi, e una densità importante di laboratori e produttori di intermedi
- Polo siciliano — area Catania con alcune realtà specifiche di API
- Polo emiliano — Chiesi a Parma, Alfasigma, e numerose realtà di produzione conto terzi
Specificità operative e normative del trasporto farma
Il farmaceutico chiede tre cose oltre all’ADR base: temperatura ambiente controllata (15-25°C, in alcuni casi range più stretti), qualifica del trasportatore con questionari di audit, tracciabilità per lotto. Il primo punto significa che nei mesi estivi e invernali la temperatura del vano carico va monitorata e in alcuni casi mantenuta attivamente — non è cold chain, ma non è nemmeno temperatura libera.
La qualifica del trasportatore segue protocolli IPEC-PQG per gli eccipienti, GMP per gli API più sensibili, GDP per il prodotto finito (che noi non gestiamo). Le big pharma somministrano questionari di qualifica annuali; la documentazione di pulizia del mezzo, formazione degli autisti, gestione delle non conformità è parte standard del rapporto.